mercoledì 30 settembre 2009

WOLFMOTHER – Cosmic Egg

wolfmother-cosmic-egg-album-cover

Uscirà il 26 ottobre prossimo il nuovo attesissimo secondo lavoro degli Wolfmother, band australiana di hard rock alla vecchia maniera, che con il loro precedente album ci ha fatto riassaporare le sonorità tipiche dei primi Black Sabbath e dei Led Zeppelin.

Nuova formazione con in testa il solito Andrew “chioma folta” Stockdale, nuovo tour in vista che partirà a Novembre. Il titolo dell’album “Cosmic Egg” ha a che fare con una posizione yoga. Nulla di strano… ormai ci siamo abituati ai nuovi costumi rock. Prima c’era il vecchio e sano “Sesso, Droga e R&R”, oggi invece si cavalca l’onda del vegetarismo e delle discipline orientali. Poco male, se ci rimane il groove…

Ecco la track list con due link ai pezzi su youtube.

Standard edition

1. "California Queen"
2. "New Moon Rising"
3. "White Feather"
4. "Sundial"
5. "In the Morning"
6. "10,000 Feet"
7. "Cosmic Egg"
8. "Far Away"
9. "Pilgrim"
10. "In the Castle"
11. "Phoenix"
12. "Violence of the Sun"

WOLFMOTHER SU MYSPACE

IL MIRAGGIO DELLA RETE


Ma sarà vero che la rete ci salverà?
Per molto tempo ho creduto che le possibilità di Internet (le tre meravigliose “C”, comunicazione, convergenza, condivisione) potessero innescare un nuovo Rinascimento. Oggi purtroppo questa mia speranza si sta affievolendo, e volete sapere perché? Semplice, perché Internet è solamente un “mezzo”, e la gente non cambia mai!

In passato vi sono state molte scoperte tecnologiche che potevano far avvicinare le persone, informarle e renderle attive. La scelta è sempre stata tra l’impegno e l’intrattenimento. La stampa ad esempio è stata la prima grande opportunità, ma anche la radio, il cinema, la televisione. Questi “mezzi” si sono col tempo adeguati alle nostre richieste, che hanno sempre più teso verso lo svago che non la conoscenza, la partecipazione, l’evoluzione. Internet sta facendo lo stesso.

Il successo dei social network, che sta praticamente superando il fenomeno dei blog, ne è una prova. Ma non solo. Ancora un 70% dei navigatori in rete è a caccia di porno. Se prendiamo ad esempio il primo blog di WordPress in Italia, che conta quasi 2 milioni di visite, ci accorgiamo che i temi affrontati sono il Grande Fratello e L’Isola dei Famosi. E poi ci sono i videogames, quelli interattivi, quelli stupidi, e poi ancora i quiz, i tools dei social network che ti tengono incollato al computer per un’ora, mentre intanto gli spider fanno la loro bella scorpacciata d’informazioni sul tuo profilo.

Il miraggio Internet, dove si trova di tutto e di più! Sicuramente, ma c’era anche prima. Negozi di musica alternativa, fanzine di movimenti underground, case editrici indipendenti, riviste specializzate, stampa alternativa, librerie dell’usato. La contro-cultura c’è sempre stata, bastava cercarla. Adesso è a portata di click, ma riscuote sempre la medesima attenzione. Perché il mezzo è sicuramente più potente, ma gli utenti sono gli stessi.

Internet è proprio come lo si dipinge: un oceano sconfinato, e se non si sa navigare, si rimane ancorati al porto, è ovvio! Allora, prendete qualche accorgimento. Fatevi una Start Page che vi permetta di avere in una sola pagina tutti gli accessi che vi possono interessare. Protopage ad esempio è un buon servizio di Start Page. Ci lavorate un po’, mettete i links, i feeds e gli accessi che vi interessano e appena aprite Mozilla (o Explorer) avrete sott’occhio tutto il vostro piccolo mondo. Bastano dieci minuti per rendersi conto di quello che avviene sulle testate più importanti del web.

Vivere attivamente la rete non significa perderci delle ore. Basta essere costanti, anche solo una mezz’oretta al giorno, senza perdersi in link morti, o in stupidi giochini di intrattenimento. Questo non vuol dire che si debba rinunciare allo svago, lungi da me questo pensiero. Magari semplicemente rilegarlo ai tempi morti. Come dissi tempo fa, l’utente medio di Internet è come uno che ha sotto il culo una Ferrari e la usa solamente per andare al bar in fondo alla strada per farsi vedere.

Spingete sull’acceleratore e fatevi un bel giro!

martedì 29 settembre 2009

REPORTER DAL FUTURO: Questione di genetica

Nell’ottobre del 2007 ho iniziato un diario di fantasia seguendo le regole di un’intuizione di gioco di ruolo per blogger, da me redatte all’inizio dello stesso anno. Blog di Ruolo è sostanzialmente una riflessione sul fenomeno blog e sulla sua applicabilità nei giochi di rappresentazione. Seguendo questa linea di pensiero, ho creato molte pagine virtuali. Reporter dal Futuro è stata senz’altro una delle più affascinanti.
George è un blogger del futuro che ci parla attraverso un programma capace di far viaggiare nel tempo l’informazione. Uno sguardo verso nuove fantasie della rete, abbracciando Gibson e provando a spingersi oltre…

Questione di genetica

Non so cosa sia successo. L’interferenza é venuta da fuori, come se qualcuno cercasse di tagliare i fili di connessione da una piattaforma esterna. Ho pensato al futuro… Potrebbe significare che, malgrado tutto, questa mia voce fa davvero la differenza. Mi temono, e stanno provando a cancellare ciò che é già successo. Ma non glielo permetterò!
Non posso stare molto. Devo capire alcune cose dell’HGW. Scenderò nell’Underground più tardi. Devo trovare Karin e cercare di parlare con uno dei programmatori. Alcuni di loro errano nel sottosuolo da oltre mezzo secolo, distrutti dal pulsion o da altri orribili veleni. Gente che ha visto il mondo prima del virus, gente antica.
Qual’é la loro età?
Ma certo, non ve l’ho detto. La genetica ha fatto passi da gigante. Ancora non é mai morto nessuno di vecchiaia. Gli scienziati stimano una speranza di vita di oltre 300 anni, ma é un dato che sicuramente aumenterà col tempo. Poi ovviamente ci sono le esistenze virtuali. L’Underground ne é pieno.
Tornerò più tardi Forse domani. Adios!

Vedi precedente intervento.

lunedì 28 settembre 2009

BELLIGERANZA: alla guerra con un mazzo di carte

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Ho sempre amato inventare giochi, e ultimamente sto pensando di svilupparne alcuni che non hanno bisogno di grandi supporti per venire giocati. Un mazzo di carte, una penna e un foglio e una manciata di dadi possono bastare a stimolare un po’ la fantasia e mettere in piedi un gioco di strategia.

Come questo ad esempio, che ho chiamato Belligeranza. Si tratta di un gioco che simula una serie di battaglie tra due o più contendenti. È un gioco molto semplice da organizzare perché sono necessari, oltre alle regole (che potete scaricare qui sotto in formato PDF), un comune mazzo di 40 carte e tre dadi a sei facce. Vi possono partecipare 2, 3, oppure 4 giocatori. L’opzione a 4 prevede il gioco a squadre.

Provatelo e fatemi sapere. Consigli e adattamenti sono sempre ben accetti!

SCARICA LE REGOLE DI BELLIGERANZA

FONTE: Storie di Ruolo

sabato 26 settembre 2009

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1999-2008

L'ultimo decennio di questa personale classifica (a dire il vero le classifiche non sono il mio forte e non mi piacciono neppure, ma ho voluto lo stesso provarci) é forse quello piú difficile da valutare, per due motivi ben precisi. Primo perché il prog, dopo i belli episodi underground degli anni '90, ha cominciato a fare capolino nelle charts. La crisi del disco infatti ha premiato la qualitá e rallentato le vendite dei grandi nomi. In questo modo il prog é rinato anche per il grande pubblico, e di conseguenza si sono avute negli ultimi dieci anni moltissime produzioni di qualitá (anche se forse si é risentita una carenza di creativitá). Secondo perché i miei gusti sono cambiati e ho allargato i miei ascolti, scostando l'occhio critico dal genere.

Comunque questi qui sotto sono a mio avviso gli album piú importanti degli ultimi dieci anni, estratti anno per anno.



1999: Stupid Dream - Porcupine Tree



2000: SMPTe - Transatlantic



2001: Lateralus - Tool



2002: Six degrees of inner turbulence - Dream Theater



2003: The Power to Believe - King Crimson



2004: Be - Pain of Salvation



2005: Ghost Reveries - Opeth



2006: Amputechture - The Mars Volta



2007: Act II: The Meaning Of, And All Things Regarding Ms. Leading - The Dear Hunter



2008: The Bedlam in Goliath - The Mars Volta

Guarda anche:

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1969-1978

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1979-1988

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1989-1998


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venerdì 25 settembre 2009

ELF FANTASY FAIR







Una sequenza di immagini che catturano il colorato avvenimento che si tiene ogni anno al Castello De Haar in Utrecht (Olanda). La fiera europea del fantasy attrae migliaia di persone, dal Belgio, dalla Germania, dall’Inghilterra. Molte le attivitá ludiche e musicali con un certo riguardo per i costumi, vera e propria passione dei partecipanti. Una caleidoscopica carrellata di personaggi, dalle fate ai demoni, dagli elfi ai crociati, in una tre-giorni all’insegna della leggenda e della magia.

Qui sopra i reportage di GM Willo delle ultime tre edizioni, 2007, 2008 e 2009.

giovedì 24 settembre 2009

LA LEGGENDA DI UDRIEN E ALTRE STORIE FANTASTICHE

Ho raccolto in questo e-book tutti i racconti prettamente fantasy presentati dal sito Willoworld e Rivoluzione Creativa. Molti di questi sono firmati a mio nome mentre gli altri, pur essendo sempre scritti da me, sono presentati sotto tre diversi pseudonimi, e sono legati ad un gioco di rappresentazione creativa in corso sul mio sito e chiamato La Giostra di Dante. Ho cercato di affrontare questo genere che amo molto con tre differenti approcci, attribuendo ad ogni stile un differente autore fittizio.
Aeribella Lastelle mischia la favola con il racconto moderno e i suoi temi sono molto femminili. Michele Boccaccio si rifà agli argomenti del vecchio gioco di ruolo giocato nel periodo adolescenziale. Jonathan Macini invece colora il tutto con una tonalità morbosa, tra l’horror e l’erotico. Infine ci sono io, cioè la mia firma, forse l’approccio più classico al genere fantasy.
Compaiono anche tre racconti del 1996, riarrangiati in tempi recenti, liriche acerbe ma di grande intensità.
Ho poi voluto includere alcuni interventi del mio progetto 101 Parole, storie brevi di fantasia, quelle più strettamente legate al genere eroic fantasy e sword and sorcery. Si può davvero parlare di racconto con appena 101 parole? Perché no. Si tratta perlopiù di brevi immagini, curiose sbirciate nel mondo del sogno e della magia.
La maggior parte dei lavori qui presentati appaiono anche in precedenti pubblicazioni. Tuttavia sono presenti tre racconti completamenti inediti, apparsi recentemente sul sito Rivoluzione Creativa.

Tutto il materiale di questo e-book è sotto il Creative Commons Italia 2.5 che ne consente la libera divulgazione non a scopo di lucro.


GM Willo - Luglio 2009

INDICE DEI RACCONTI

1. Il Ciclo di Udrien
2. Fantasy Blues
3. Jeramiahl
4. Il Disegno di Talassa
5. Ambra
6. La donna che parla ai cadaveri
7. Il Santo
8. Le Figlie
9. La Foresta Vampira
10. Unicorni e Astronavi
11. Quando l’angoscia e il dolore giocano a dadi
12. Destino di Demone
13. L’ultimo giorno di Atlantide
14. Lo Stregone Ripudiato
15. La Pioggia di Stelle
16. La torre che danza nello spazio e nel tempo
17. Il Lato Oscuro
18. Sebastian e la regola degli estremi
19. L’Ultima Prova
20. L’Odore della Tempesta
21. Angelo Traditore
22. Il tempio sulla montagna
23. La Maledizione di Mum
24. La Scelta
25. Morale su uomini e gnomi
26. Eredità Segreta
27. L’Armata degli Inferi
28. Lo Spettacolo di Spyra per il Caos

IN COPERTINA L'ILLUSTRAZIONE DI CHARLES HUXLEY


SCARICA IL PDF

mercoledì 23 settembre 2009

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1989-1998

E siamo arrivati agli anni novanta, decennio che ha visto rinascere il genere progressive grazie soprattutto al metal, ma non solo. Importantissima la corrente scandinava, attivissima ancora oggi. Sonoritá che rimangono nell'underground ma che anno dopo anno richiamano sempre piú nuovi e vecchi fan.

Questi i dischi che, secondo me, meritano la medaglia d'oro, anno per anno.



1989: Secrets - Allan Holdsworth



1990: Vigil in a wilderness of mirrors - Fish



1991: Dust and Dreams - Camel



1992: Images and Words - Dream Theater



1993: Vemod - Anekdoten



1994: Epilog - Anglagard



1995: Mandylion - The Gathering



1996: Painting on glass - The 3rd and the mortal



1997: Stardust we are - The Flower Kings



1998: Alternative 4 - Anathema

Vedi anche:

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1969-1978

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1979-1988

martedì 22 settembre 2009

UNA SPRUZZATA DI DDT

Italiani… poverini. Un popolo che conosco bene, perché la mia torre non dista poi molto dalla bella penisola fatta a stivale. In che brutta situazione si sono cacciati… e sono pure contenti, almeno secondo le ultime statistiche. Il demone che venerano ha un fascino indiscutibile. È proprio quella la sua arma più pericolosa. Al pari di un incantatore di serpenti o di un vampiro, inebria le menti di giovani anime, spaurite ed ingenue creature che assaporano l’immortalità attraverso le sue manifestazioni televisive, le parodie che propone, le meraviglie che ostenta. Un demone astuto, ma volgare, permettetemi di dirvelo. Anche i demoni hanno il loro onore, e questo Bilosco non ne detiene neanche un’oncia.

Ed infatti chi sono questi uomini e donne che pendono dalle sue labbra… Spiriti di basso regno, esibizioni di vita simili ai molluschi, carne movente senza cervello. Ecco chi sono. E questa italietta di inizio millennio ne è piena. Lombrichi, vermiciattoli, sanguisughe, scarafaggi, zecche. A milioni si riversano sulle strade, se ne vanno a lavoro, tirano avanti la macchinetta infernale. A sera se ne tornano nelle loro tane, accendono la televisione e venerano estasiati il loro nuovo dio, bello, sorridente, asfaltato.
Una spruzzata di DDT, ecco cosa ci vorrebbe.
“GOR, PREPARA LA POZIONE VAI!”

lunedì 21 settembre 2009

REPORTER DAL FUTURO: Il Virus

Nell’ottobre del 2007 ho iniziato un diario di fantasia seguendo le regole di un’intuizione di gioco di ruolo per blogger, da me redatte all’inizio dello stesso anno. Blog di Ruolo è sostanzialmente una riflessione sul fenomeno blog e sulla sua applicabilità nei giochi di rappresentazione. Seguendo questa linea di pensiero, ho creato molte pagine virtuali. Reporter dal Futuro è stata senz’altro una delle più affascinanti.
George è un blogger del futuro che ci parla attraverso un programma capace di far viaggiare nel tempo l’informazione. Uno sguardo verso nuove fantasie della rete, abbracciando Gibson e provando a spingersi oltre…

Devo stare attento.
HGW gira bene, ma è come un faro nella calma piatta di un oceano silente. Per quanto lo possa schermare, il rischio che mi intercettino è sempre alto.
Non importa. Continuerò ad usarlo finché ne avrò la possibilità Se questo portale venisse cancellato, vorrà dire che mi hanno scoperto. Vi suggerisco di copiare queste parole, di farle rimbalzare nella rete. Questo è il vostro futuro; il nostro castigo. Forse avete ancora una speranza per tornare indietro. Forse…
197 milioni di abitanti. Tanto spazio per tutti. Interi palazzi adibiti ad abitazione, petrolio e gas sufficienti per almeno altri due secoli, mezzi aerei alla portata di tutti. Puoi farti il weekend a Calcutta se vuoi. Solo 2 ore e 35 minuti con l’Iperjet da Roma.
Siamo tutti ricchi, e non ci manca assolutamente niente. Il meccanismo è oliato alla perfezione. Niente più guerre. Solo qualche attentato, sapientemente elaborato dal governo per tenerci un po’ sulle spine. Il nemico non è più umano. Si parla di Intelligenza Artificiale ribelle, addirittura di alieni. Stronzate!!!
Come è potuto succedere?
Semplice. Quasi scontato. Un piccolo virus, ben elaborato, introdotto agli inizi degli anni dieci, impacchettato alla perfezione dalla macchina mediatica produttrice del consenso. Vennero additati i terroristi, come al solito. No, non gli arabi. Quelli erano già passati di moda. Proprio voi ragazzi! I Terroristi della Rete.
Misero subito i ceppi alla cosiddetta “comunicazione alternativa”, rea di fomentare odio verso i mainstream ufficiali, la politica e le alte cariche statali. Il virus intanto mieteva vittime, ma il governo assicurava che presto sarebbe arrivata la cura. Il paese che all’epoca veniva chiamato Stati Uniti d’America guidò la crociata contro i nuovi terroristi, mentre Europa e Asia, in balia del virus, non potettero fare altro che acconsentire alla leadership della vecchia superpotenza.
Arrivò la cura, ma non per tutti. La rete era bloccata, ci rimase per oltre due anni, e il silenzio a riguardo era totale. Nessuno sapeva in quanti stavano morendo. Le TV avevano smesso del parlare del virus, ma intanto si continuava a morire. Sb-s0-=s/á;0 s978sn ;m sl0;’s s’[ms’psb 7IBS ;On k0O ‘pnn ,K; …//

FINE COMUNICAZIONE

Leggi post precedente

domenica 20 settembre 2009

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1979-1988

Qualcuno mi ha fatto notare d'avere le traveggole, e forse solo per non ammettere a me stesso di cavalcare l'onda verso gli "anta", ho scritto nel precedente articolo, poi corretto, che avrei stilato la classifica degli ultimi 30 anni di rock progressivo, scordandomi un intero decennio. Ma puó anche essere che mi sia inconsciamente dimenticato il periodo in questione. É risaputo infatti che con l'avvento del punk il rock progressivo venne letteralmente fatto a pezzi.

Nonostante gli anni ottanta abbiano rigettato il barocchismo del genere, l'underground progressivo ha continuato comunque a sfornare album. Questa é la selezione che ho fatto dal 1979 al 1988, rimanendo comunque sui grandi nomi.



1979: The Wall - Pink Floyd



1980: Drama - Yes



1981: Discipline - King Crimson



1982: 4 (Security o Mask) - Peter Gabriel



1983: 90125 - Yes



1984: Grace under pressure - Rush



1985: Misplaced Childhood - Marillion



1986: Gone to earth - David Sylvian



1987: Crest of a knave - Jethro Tull



1988: Spirit of Eden - Talk Talk

Vedi anche: I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1969-1978

venerdì 18 settembre 2009

Elia in cerca di amici nello spazio

Ho deciso di scrivere un libro per bambini all’anno. Nel 2007 terminai Il Libro di Floria, che incominciai nel 2005 ma interruppi a metà. Il libro poi lo pubblicai all’inizio del 2008, e un paio di mesi dopo scrissi il mio secondo libro per bambini, I Musikanti di Amberyn, leggermente più pretenzioso, quasi un piccolo romanzo.

Con questo viaggio spaziale sono voluto tornare alla brevità del primo libro, cercando di alternare immagini e situazioni molto semplici a piccole riflessioni di saggezza popolare. L’ispirazione è scontatamente quella del Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, un libro molto importante, sia per me che per molte persone che mi sono state vicine.

Elia é un piccolo astronauta che, a bordo della sua buffa navetta a forma di ghianda, visita tutti i pianeti del sistema solare, e su ogni mondo avrà modo di farsi nuovi amici.

La copertina del libro è stata fatta del mio preziosissimo collaboratore Charles Huxley, che nonostante gli impegni di lavoro riesce ancora a ritagliare un pezzettino di vita per portare avanti le attività creative di Willoworld.

Il libro è possibile scaricarlo gratuitamente in formato PDF, e come tutto il materiale delle Edizioni Willoworld, riproponibile ovunque, basta che non lo si faccia a scopo di lucro. Questo è in sintesi il manifesto del Creative Commons.

È possibile anche acquistare una copia cartacea del libro attraverso i servizi di autopubblicazione Lulu e Blurb.

SCARICA GRATUITAMENTE IL FORMATO PDF

ACQUISTA SU BLURB: 4,50 euro

ACQUISTA SU LULU: 8,13 euro

giovedì 17 settembre 2009

LIMBO: Un ambizioso progetto di narrazione



Limbo é un pretenzioso progetto di narrativa on-line con interventi di videoracconto ed immagini portato avanti dal blogger GM Willo insieme a Charles Huxley che ne cura la grafica. Ogni settimana viene pubblicato un nuovo intervento e una nuova immagine, piú un breve riassunto video dei capitoli precedenti.
Limbo é una fantasy molto particolare, velata da un mistero che verrá rivelato poco a poco. Per visionare il progetto visitate la pagina ufficiale: http://limbo2009.wordpress.com/

mercoledì 16 settembre 2009

LA PAPPETTA DELLA CRISI

















Ohhhh, da quanto tempo che non venivo da queste parti. Miei piccoli umani, mi spiace di avervi abbandonati per più di un mese, ma avevo i miei affari. I Demoni non stanno mai fermi, o almeno non del tutto. Posso godermi un bicchiere di vino ambrato e sedere comodamente sulla poltrona nella stanza più alta della mia torre, e nello stesso tempo muovere i fili di mondi distanti. Gor ovviamente pensa al resto. Code di ratti e ali di pipistrello…

La mia assenza è stata prettamente fisica, anzi no, virtuale… In verità non ho mai smesso di osservarvi, cercando come sempre di comprendere la vostra natura, perdendomi a volte nelle inutili ricerche dei soliti “perché”, per poi ritrovarmi a sorridere. Non esistono “perché” che possano giustificare le vostre bizzarre pratiche.

Prendiamo ad esempio la Crisi, come vi piace chiamarla. Ormai ha il suo nome e questo vi aiuta a conoscerla, a non temerla.
“La Crisi. C’è la Crisi. Per forza, è colpa della Crisi!”
Con queste cinque lettere vi siete già arresi. Non vi chiedete chi siano i responsabili di questa Crisi. Non cercate una spiegazione, ma vi accomodate stupidamente alla tavola imbandita apposta per voi, e iniziate a mangiare la pappetta che vi hanno preparato. È la solita pappetta, quella che vi rifilano ogni volta. Non sa di niente ma vi riempie lo stomaco.

Nessuno si chiede perché il demone nero, uscito da qualche piega dell’aria per salvare il mondo, si sia circondato di personaggi che hanno a che fare direttamente con le cause di questa Crisi. Nessuno si domanda se qualche responsabile sia stato portato a giudizio. La Crisi incombe ma nessuno dice nulla. Mangiate tutti insieme la pappetta della Crisi.

Che dire, siete curiosi…. Nell’universo esistono miliardi di forme di vita, ma voi siete semplicemente unici. Una razza abbietta di demoni masochisti, tra i quali a volte spuntano soggetti bizzarri, spesso pericolosi. Ma non temete. L’universo è al sicuro. Sono eoni che l’umanità è stata bandita, ripudiata, confinata ai limiti della galassia a ricercare il bandolo della matassa. Qualcuno a volte riesce a comprendere come stanno realmente le cose, e allora prende il volo. Ma soggetti simili diventano sempre più rari….

Buonanotte umani. Si, esattamente, avete capito bene. Buonanotte. Perché la notte più lunga è appena incominciata.

martedì 15 settembre 2009

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1969-1978

Il rock progressivo compie proprio quest'anno 40 anni, se si incomincia a contare dall'uscita del masterpiece In The Court of the Crimson King dei King Crimson del 1969. Sicuramente molti potrebbero obbiettare, perché giá l'anno prima c'erano i Pink Floyd, Frank Zappa, Moody Blues, e via dicendo. Ma questa é una classifica personale e non ha nessuna pretesa. Vuole solo omaggiare il trentennio e dare qualche consiglio di ascolto.

Questa prima parte dell'articolo "I migliori album di rock progressivo degli ultimi 40 anni" incomincia con il primo decennio: 1969 - 1978.



1969: In the court of the crimson king - King Crimson




1970: Emerson Lake & Palmer - Emerson Lake & Palmer




1971: Fragile - Yes




1972: Darwin - Banco del mutuo soccorso




1973: Selling England by the pound - Genesis




1974: The lamb lies down on Broadway - Genesis





1975: he Minstrel in the Gallery - Jethro Tull




1976: Still Life - Van der Graaf Generator




1977: Forse le lucciole non si amano piú - Locanda delle Fate




1978: Hemispheres - Rush



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