mercoledì 30 settembre 2009

WOLFMOTHER – Cosmic Egg

wolfmother-cosmic-egg-album-cover

Uscirà il 26 ottobre prossimo il nuovo attesissimo secondo lavoro degli Wolfmother, band australiana di hard rock alla vecchia maniera, che con il loro precedente album ci ha fatto riassaporare le sonorità tipiche dei primi Black Sabbath e dei Led Zeppelin.

Nuova formazione con in testa il solito Andrew “chioma folta” Stockdale, nuovo tour in vista che partirà a Novembre. Il titolo dell’album “Cosmic Egg” ha a che fare con una posizione yoga. Nulla di strano… ormai ci siamo abituati ai nuovi costumi rock. Prima c’era il vecchio e sano “Sesso, Droga e R&R”, oggi invece si cavalca l’onda del vegetarismo e delle discipline orientali. Poco male, se ci rimane il groove…

Ecco la track list con due link ai pezzi su youtube.

Standard edition

1. "California Queen"
2. "New Moon Rising"
3. "White Feather"
4. "Sundial"
5. "In the Morning"
6. "10,000 Feet"
7. "Cosmic Egg"
8. "Far Away"
9. "Pilgrim"
10. "In the Castle"
11. "Phoenix"
12. "Violence of the Sun"

WOLFMOTHER SU MYSPACE

IL MIRAGGIO DELLA RETE


Ma sarà vero che la rete ci salverà?
Per molto tempo ho creduto che le possibilità di Internet (le tre meravigliose “C”, comunicazione, convergenza, condivisione) potessero innescare un nuovo Rinascimento. Oggi purtroppo questa mia speranza si sta affievolendo, e volete sapere perché? Semplice, perché Internet è solamente un “mezzo”, e la gente non cambia mai!

In passato vi sono state molte scoperte tecnologiche che potevano far avvicinare le persone, informarle e renderle attive. La scelta è sempre stata tra l’impegno e l’intrattenimento. La stampa ad esempio è stata la prima grande opportunità, ma anche la radio, il cinema, la televisione. Questi “mezzi” si sono col tempo adeguati alle nostre richieste, che hanno sempre più teso verso lo svago che non la conoscenza, la partecipazione, l’evoluzione. Internet sta facendo lo stesso.

Il successo dei social network, che sta praticamente superando il fenomeno dei blog, ne è una prova. Ma non solo. Ancora un 70% dei navigatori in rete è a caccia di porno. Se prendiamo ad esempio il primo blog di WordPress in Italia, che conta quasi 2 milioni di visite, ci accorgiamo che i temi affrontati sono il Grande Fratello e L’Isola dei Famosi. E poi ci sono i videogames, quelli interattivi, quelli stupidi, e poi ancora i quiz, i tools dei social network che ti tengono incollato al computer per un’ora, mentre intanto gli spider fanno la loro bella scorpacciata d’informazioni sul tuo profilo.

Il miraggio Internet, dove si trova di tutto e di più! Sicuramente, ma c’era anche prima. Negozi di musica alternativa, fanzine di movimenti underground, case editrici indipendenti, riviste specializzate, stampa alternativa, librerie dell’usato. La contro-cultura c’è sempre stata, bastava cercarla. Adesso è a portata di click, ma riscuote sempre la medesima attenzione. Perché il mezzo è sicuramente più potente, ma gli utenti sono gli stessi.

Internet è proprio come lo si dipinge: un oceano sconfinato, e se non si sa navigare, si rimane ancorati al porto, è ovvio! Allora, prendete qualche accorgimento. Fatevi una Start Page che vi permetta di avere in una sola pagina tutti gli accessi che vi possono interessare. Protopage ad esempio è un buon servizio di Start Page. Ci lavorate un po’, mettete i links, i feeds e gli accessi che vi interessano e appena aprite Mozilla (o Explorer) avrete sott’occhio tutto il vostro piccolo mondo. Bastano dieci minuti per rendersi conto di quello che avviene sulle testate più importanti del web.

Vivere attivamente la rete non significa perderci delle ore. Basta essere costanti, anche solo una mezz’oretta al giorno, senza perdersi in link morti, o in stupidi giochini di intrattenimento. Questo non vuol dire che si debba rinunciare allo svago, lungi da me questo pensiero. Magari semplicemente rilegarlo ai tempi morti. Come dissi tempo fa, l’utente medio di Internet è come uno che ha sotto il culo una Ferrari e la usa solamente per andare al bar in fondo alla strada per farsi vedere.

Spingete sull’acceleratore e fatevi un bel giro!

martedì 29 settembre 2009

REPORTER DAL FUTURO: Questione di genetica

Nell’ottobre del 2007 ho iniziato un diario di fantasia seguendo le regole di un’intuizione di gioco di ruolo per blogger, da me redatte all’inizio dello stesso anno. Blog di Ruolo è sostanzialmente una riflessione sul fenomeno blog e sulla sua applicabilità nei giochi di rappresentazione. Seguendo questa linea di pensiero, ho creato molte pagine virtuali. Reporter dal Futuro è stata senz’altro una delle più affascinanti.
George è un blogger del futuro che ci parla attraverso un programma capace di far viaggiare nel tempo l’informazione. Uno sguardo verso nuove fantasie della rete, abbracciando Gibson e provando a spingersi oltre…

Questione di genetica

Non so cosa sia successo. L’interferenza é venuta da fuori, come se qualcuno cercasse di tagliare i fili di connessione da una piattaforma esterna. Ho pensato al futuro… Potrebbe significare che, malgrado tutto, questa mia voce fa davvero la differenza. Mi temono, e stanno provando a cancellare ciò che é già successo. Ma non glielo permetterò!
Non posso stare molto. Devo capire alcune cose dell’HGW. Scenderò nell’Underground più tardi. Devo trovare Karin e cercare di parlare con uno dei programmatori. Alcuni di loro errano nel sottosuolo da oltre mezzo secolo, distrutti dal pulsion o da altri orribili veleni. Gente che ha visto il mondo prima del virus, gente antica.
Qual’é la loro età?
Ma certo, non ve l’ho detto. La genetica ha fatto passi da gigante. Ancora non é mai morto nessuno di vecchiaia. Gli scienziati stimano una speranza di vita di oltre 300 anni, ma é un dato che sicuramente aumenterà col tempo. Poi ovviamente ci sono le esistenze virtuali. L’Underground ne é pieno.
Tornerò più tardi Forse domani. Adios!

Vedi precedente intervento.

lunedì 28 settembre 2009

BELLIGERANZA: alla guerra con un mazzo di carte

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Ho sempre amato inventare giochi, e ultimamente sto pensando di svilupparne alcuni che non hanno bisogno di grandi supporti per venire giocati. Un mazzo di carte, una penna e un foglio e una manciata di dadi possono bastare a stimolare un po’ la fantasia e mettere in piedi un gioco di strategia.

Come questo ad esempio, che ho chiamato Belligeranza. Si tratta di un gioco che simula una serie di battaglie tra due o più contendenti. È un gioco molto semplice da organizzare perché sono necessari, oltre alle regole (che potete scaricare qui sotto in formato PDF), un comune mazzo di 40 carte e tre dadi a sei facce. Vi possono partecipare 2, 3, oppure 4 giocatori. L’opzione a 4 prevede il gioco a squadre.

Provatelo e fatemi sapere. Consigli e adattamenti sono sempre ben accetti!

SCARICA LE REGOLE DI BELLIGERANZA

FONTE: Storie di Ruolo

sabato 26 settembre 2009

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1999-2008

L'ultimo decennio di questa personale classifica (a dire il vero le classifiche non sono il mio forte e non mi piacciono neppure, ma ho voluto lo stesso provarci) é forse quello piú difficile da valutare, per due motivi ben precisi. Primo perché il prog, dopo i belli episodi underground degli anni '90, ha cominciato a fare capolino nelle charts. La crisi del disco infatti ha premiato la qualitá e rallentato le vendite dei grandi nomi. In questo modo il prog é rinato anche per il grande pubblico, e di conseguenza si sono avute negli ultimi dieci anni moltissime produzioni di qualitá (anche se forse si é risentita una carenza di creativitá). Secondo perché i miei gusti sono cambiati e ho allargato i miei ascolti, scostando l'occhio critico dal genere.

Comunque questi qui sotto sono a mio avviso gli album piú importanti degli ultimi dieci anni, estratti anno per anno.



1999: Stupid Dream - Porcupine Tree



2000: SMPTe - Transatlantic



2001: Lateralus - Tool



2002: Six degrees of inner turbulence - Dream Theater



2003: The Power to Believe - King Crimson



2004: Be - Pain of Salvation



2005: Ghost Reveries - Opeth



2006: Amputechture - The Mars Volta



2007: Act II: The Meaning Of, And All Things Regarding Ms. Leading - The Dear Hunter



2008: The Bedlam in Goliath - The Mars Volta

Guarda anche:

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1969-1978

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1979-1988

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1989-1998


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venerdì 25 settembre 2009

ELF FANTASY FAIR







Una sequenza di immagini che catturano il colorato avvenimento che si tiene ogni anno al Castello De Haar in Utrecht (Olanda). La fiera europea del fantasy attrae migliaia di persone, dal Belgio, dalla Germania, dall’Inghilterra. Molte le attivitá ludiche e musicali con un certo riguardo per i costumi, vera e propria passione dei partecipanti. Una caleidoscopica carrellata di personaggi, dalle fate ai demoni, dagli elfi ai crociati, in una tre-giorni all’insegna della leggenda e della magia.

Qui sopra i reportage di GM Willo delle ultime tre edizioni, 2007, 2008 e 2009.

giovedì 24 settembre 2009

LA LEGGENDA DI UDRIEN E ALTRE STORIE FANTASTICHE

Ho raccolto in questo e-book tutti i racconti prettamente fantasy presentati dal sito Willoworld e Rivoluzione Creativa. Molti di questi sono firmati a mio nome mentre gli altri, pur essendo sempre scritti da me, sono presentati sotto tre diversi pseudonimi, e sono legati ad un gioco di rappresentazione creativa in corso sul mio sito e chiamato La Giostra di Dante. Ho cercato di affrontare questo genere che amo molto con tre differenti approcci, attribuendo ad ogni stile un differente autore fittizio.
Aeribella Lastelle mischia la favola con il racconto moderno e i suoi temi sono molto femminili. Michele Boccaccio si rifà agli argomenti del vecchio gioco di ruolo giocato nel periodo adolescenziale. Jonathan Macini invece colora il tutto con una tonalità morbosa, tra l’horror e l’erotico. Infine ci sono io, cioè la mia firma, forse l’approccio più classico al genere fantasy.
Compaiono anche tre racconti del 1996, riarrangiati in tempi recenti, liriche acerbe ma di grande intensità.
Ho poi voluto includere alcuni interventi del mio progetto 101 Parole, storie brevi di fantasia, quelle più strettamente legate al genere eroic fantasy e sword and sorcery. Si può davvero parlare di racconto con appena 101 parole? Perché no. Si tratta perlopiù di brevi immagini, curiose sbirciate nel mondo del sogno e della magia.
La maggior parte dei lavori qui presentati appaiono anche in precedenti pubblicazioni. Tuttavia sono presenti tre racconti completamenti inediti, apparsi recentemente sul sito Rivoluzione Creativa.

Tutto il materiale di questo e-book è sotto il Creative Commons Italia 2.5 che ne consente la libera divulgazione non a scopo di lucro.


GM Willo - Luglio 2009

INDICE DEI RACCONTI

1. Il Ciclo di Udrien
2. Fantasy Blues
3. Jeramiahl
4. Il Disegno di Talassa
5. Ambra
6. La donna che parla ai cadaveri
7. Il Santo
8. Le Figlie
9. La Foresta Vampira
10. Unicorni e Astronavi
11. Quando l’angoscia e il dolore giocano a dadi
12. Destino di Demone
13. L’ultimo giorno di Atlantide
14. Lo Stregone Ripudiato
15. La Pioggia di Stelle
16. La torre che danza nello spazio e nel tempo
17. Il Lato Oscuro
18. Sebastian e la regola degli estremi
19. L’Ultima Prova
20. L’Odore della Tempesta
21. Angelo Traditore
22. Il tempio sulla montagna
23. La Maledizione di Mum
24. La Scelta
25. Morale su uomini e gnomi
26. Eredità Segreta
27. L’Armata degli Inferi
28. Lo Spettacolo di Spyra per il Caos

IN COPERTINA L'ILLUSTRAZIONE DI CHARLES HUXLEY


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