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martedì 17 maggio 2011

VADER ANNUNCIA: OBI-WAN KENOBI E’ MORTO.

di Ben Dhur e Hallis Saper

dal sito Galactic Empire Times

traduzione di Gianluca Freda

CORUSCANT - Obi-Wan Kenobi, ideatore di alcuni tra i più devastanti attacchi all’Impero Galattico, nonché uomo più ricercato della galassia, è stato ucciso in un conflitto a fuoco con le forze imperiali vicino Alderaan. Lo ha annunciato Darth Vader domenica scorsa.

Presentandosi in tarda serata nella Stanza Est del Palazzo Imperiale, Lord Vader ha dichiarato che “giustizia è stata fatta”, spiegando che agenti dell’Esercito Imperiale e truppe della 501ª Legione sono riusciti finalmente ad individuare Kenobi, uno dei leader della ribellione Jedi, che aveva eluso l’Impero per quasi due decenni. Funzionari dell’Impero hanno dichiarato che Kenobi ha opposto resistenza ed è stato abbattuto dalla spada laser dello stesso Lord Vader. Il suo corpo è stato in seguito espulso da un boccaporto spaziale.

sabato 16 aprile 2011

UN ULTIMO SALUTO AD ARRIGONI DA UN MODESTO SOSTENITORE

Ho volutamente fatto passare un po' di tempo prima di scrivere queste due righe. In realtà ancora adesso non so perché le scrivo... forse perché ne sento il bisogno, e quando si sente il bisogno di fare certe cose, non si sbaglia mai.

Ho iniziato a seguire il blog di Arrigoni un annetto fa, ma solo ultimamente mi sono interessato da vicino al suo impegno in Palestina. Da circa un mese ricevevo regolarmente gli aggiornamenti della sua pagina su Facebook, un flusso inesauribile di notizie scomode dalla striscia di Gaza, un diario fatto sempre di parole tristi ma pacate, che riuscivano a trasmettere la rabbia per le ingiustizie perpetrate ma mai l'odio. Era questa la cosa che mi ha impressionato fin dall'inizio di questo ragazzo che non ho mai conosciuto ma che, seguendolo, mi è sembrato quasi di conoscerlo.

venerdì 15 aprile 2011

VIK ARRIGONI







di Paolo Barnard

L’ho conosciuto e l’ho abbracciato, dopo aver visto i suoi filmati di Gaza una sera a Ferrara. In quelle immagini, lui e altri ragazzi dell’International Solidarity Movement ponevano i loro corpi come scudo a protezione di contadini palestinesi alla fame che tentavano di raccogliere cicoria, mentre i militari israeliani sparavano ad altezza d’uomo su quei poveracci per impedirgli persino di sfamarsi. In quelle immagini Vik Arrigoni era un eroe, e questo io so di lui.

lunedì 14 settembre 2009

UN'ALTRA GUERRA É POSSIBILE



Dopo le eco bombe, arriveranno altri splendidi marchingegni da guerra per le nuove generazioni di guerrieri, sempre pronti a far scivolare il dito sul grilletto. Mode e tendenze raggiungono anche la trincea. Un altro mondo è possibile, ed è anche possibile uccidere in modo più pulito, rispettando l’ambiente e rimanendo political correct.
Arriveranno i mitragliatori a basso impatto ambientale, costruiti con materiali riciclati, i carri armati con impianti fotovoltaici, l’eco-napalm (che emetterà circa un terzo della normale CO2). Si sfrutteranno energie alternative per alimentare gli strumenti da campo, si useranno gas che produrranno effetti benefici sulla flora circostante, e durante ogni operazione militare ogni soldato sarà tenuto a rispettare il programma di riciclaggio e riutilizzo dei materiali d’artiglieria, sia leggera che pesante. Una squadra speciale di ispanici e afroamericani si occuperà di recuperare le mine anti-uomo (ma soprattutto anti-bambino) inesplose. Con queste si potranno costruire nuove mine, naturalmente a basso impatto ambientale.
Ogni singolo pezzo d’artiglieria dovrà riportare il valore di risparmio energetico, come nelle lavatrici e nei frigoriferi. Le industrie belliche dovranno adattarsi a questa normativa entro il 2012. Gli americani potranno non aver firmato l’accordo sulla non prolificazione delle bombe a grappolo, però stanno investendo sulla “guerra ecologica”, ed è una bella cosa, bisogna rendergliene atto.
Queste sono le nuove frontiere della guerra preventiva, la guerra chirurgica made in USA. Bombe intelligenti, eco-bombe, bombe di pace…
Che magnifico circo che siete riusciti a metter su, miei piccoli umani!!!

FONTE: Nekradamus Blogspot

lunedì 7 settembre 2009

VIRUS LETALE: Una riflessione di Nekradamus

...Quello che successe a Herbin, durante il periodo della guerra, è degno del peggior film di orrore. Sulle cavie umane, vive, venivano fatti esperimenti di ogni tipo: congelamento, vivisezione, bruciature. Su di loro, inoltre, venivano iniettate le malattie più mortali per studiarne gli effetti.
Sulla popolazione civile circostante venivano gettati ceppi di colera, peste bubbonica, antrace, tubercolosi al fine di creare un'epidemia utile alle ricerche. Questi lanci di test sulla popolazione ad un certo punto cessarono in quanto le epidemie, difficilmente controllabili, rischiavano di contaminare i soldati giapponesi. Nel 1942 ben 1700 soldati nipponici perirono a seguito di una di queste epidemie.
Le cifre su quanti morirono durante il periodo in cui l'unità fu attiva, sono discordanti; di sicuro nessuno sopravvisse agli esperimenti e, secondo lo storico americano Sheldon Harris, che sull'argomento ha pubblicato anche un libro "Factories of Death", i morti furono addirittura circa 200.000.
Negli ultimi giorni della guerra gli ufficiali dell'unità 731 decisero di uccidere le cavie rimaste nel laboratorio per eliminare ogni possibile testimone. In quei giorni molti animali, portatori di un bacillo, manipolato in modo tale che potesse essere trasmesso all'uomo, vennero liberati e le epidemie che scoppiarono fra la popolazione provocarono altri morti fino al 1948...


Quando la follia lavora insieme alla fantasia, la mente umana può davvero creare diaboliche opere d’arte.
Dal passato si può imparare molto, ma credo che l’uomo moderno abbia fatto bene i compiti, e conosca la storia. Altrimenti non si spiegherebbero certe magnificenze di morte di cui ci rende partecipi quotidianamente.
Leggendo queste testimonianze ho provato ad assaporare le urla dannate delle vostre vittime, il lento consumarsi delle loro membra inflitto da letali iniezioni, uomini in camice bianco che giocano con provette ed alambicchi, immaginandosi alchimisti del diavolo o servi devoti a una divinità splendida e perversa.
Anche io conosco la raffinata arte della chimica e della medicina, ho scritto ricette di prestigiose pozioni, ho composto filtri di magia ed essenze di morte. È un mondo che eccita la curiosità. Scoprire, provare, testare le conseguenze…A volte mi chiedo se anche il vostro mondo non sia vittima di un esperimento, e che voi non siate solo un virus iniettato da un malizioso dio.

http://nekradamus.blogspot.com/