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martedì 17 maggio 2011

VADER ANNUNCIA: OBI-WAN KENOBI E’ MORTO.

di Ben Dhur e Hallis Saper

dal sito Galactic Empire Times

traduzione di Gianluca Freda

CORUSCANT - Obi-Wan Kenobi, ideatore di alcuni tra i più devastanti attacchi all’Impero Galattico, nonché uomo più ricercato della galassia, è stato ucciso in un conflitto a fuoco con le forze imperiali vicino Alderaan. Lo ha annunciato Darth Vader domenica scorsa.

Presentandosi in tarda serata nella Stanza Est del Palazzo Imperiale, Lord Vader ha dichiarato che “giustizia è stata fatta”, spiegando che agenti dell’Esercito Imperiale e truppe della 501ª Legione sono riusciti finalmente ad individuare Kenobi, uno dei leader della ribellione Jedi, che aveva eluso l’Impero per quasi due decenni. Funzionari dell’Impero hanno dichiarato che Kenobi ha opposto resistenza ed è stato abbattuto dalla spada laser dello stesso Lord Vader. Il suo corpo è stato in seguito espulso da un boccaporto spaziale.

venerdì 11 settembre 2009

9/11

La vostra più grande e recente bugia, il pretesto ideale per portare morte e distruzione ai quattro angoli del pianeta, la ragione di un pugno di ricchi e potenti uomini che hanno lasciato dietro di se una lunga via di dolore e sofferenza, ed ormai sono a un passo dalla demonizzazione. Presto si eleveranno anche al di sopra del sottoscritto, ed allora prenderò le sembianze di un corvo e me ne andrò in qualche altro mondo, a gracchiare in santa pace dall’alto di una nuova torre. Mi spiace solo per il povero Gor, abbandonato nei sotterranei in attesa del suo inevitabile annientamento, insieme agli altri uomini…

La bugia è sintomatica; è davvero cosi grande che non riuscite proprio a vederla. Vi spaventa, vi inorridisce, vi da fastidio; no, non volete proprio pensarci… E loro lo sanno che vi fa questo effetto; e vi ridono alle spalle.

Esseri privi di spina strisciano nei supermarket e nei fast food, lasciando dietro di se una velenosa scia di escrementi. Siete voi, le vittime del disegno, demoni falliti o angeli senza ali. Creature vermiforme prive di qualsiasi slancio di ribellione, annullati dai subdoli metodi di persuasione di questi abili manipolatori di menti. Quotidianamente servite loro su un piatto d’argento il permesso per spargere sangue di uomini e bambini, rifiutandovi di guardare oltre le falsità che vi somministrano. Distratti dalle effimere circostanze di ogni giorno, rapiti dal barbaglio di una nuova scintillante cometa televisiva, pietrificati da un’altra paura preconfezionata. Siete la fabbrica del consenso, il nutrimento delle nuove creature dell’oblio, uomini divenuti demoni di alto rango che aspirano al controllo dell’universo.

Ma dovete ricordarvi che siete capaci delle loro stesse crudeltà; anche voi, se vi decidete di abbandonare le vostre sembianze di vermi, potete dispiegare ampie ali di pipistrello, affilare lunghi e mortali artigli e allargare le fauci in un terrificante urlo di furore. Perché questa è la vostra natura; siete demoni, non lombrichi.

Perciò alzatevi e combattete, scagliatevi addosso ai vostri nemici, graffiate, azzannate, colpite, squassate. Morite col gusto della morte in bocca.

Regalatemi un ultimo spettacolo…

Fonte: Nekradamus

mercoledì 2 settembre 2009

CONVINCERSI



Convincere e convincersi.
Nell’era della distorsione del vero, in cui tutti possono decidere di smettere di credere a Babbo Natale (o Babbo Cocacola, se preferite), convincere è un atto di violenza e convincersi diventa sempre più una necessità.
Ma lo scossone che provoca il risveglio a volte è indispensabile.
Per essere convinti abbiamo bisogno di sicurezze, di volti amici, di documenti che attestino l’autorità di chi ci racconta una certa cosa. Diventa difficile credere alle parole di un profeta da strada, di un giullare dell’etere o di un giornalista indipendente additato a nome di “cospirazionista”. Abbiamo bisogno di sicurezze. È la nostra natura…
…o no?

Ma la paura è radicata nella nostra cultura, la paura di sbagliarsi, la paura di essere preso per pazzo, oppure una paura ancora più grande: la paura di avere ragione.
Credo che visitando questo sito molte persone possano acquisire quella sicurezza necessaria per convincersi di quello che è a dir poco palese.
La verità esiste oppure no?
Forse non è neanche importante saper rispondere a questa domanda. Ma liberarsi da pregiudizi e paure, è quasi un dovere per chi vuole intraprendere il cammino verso la conoscenza.

http://www.patriotsquestion911.com/

Fonte: I Silenti