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sabato 11 giugno 2011

THE DEAR HUNTER: The Color Spectrum



Chi è Casey Crescenzo? È un tenerone di 27 anni con la barba con già una notevole carriera musicale alle spalle, leader fondatore dei The Dear Hunter, band di alternative rock con uscite progressive, songwriter, polistrumentista e produttore a tempo perso. Ma soprattutto Casey Crescenzo è la voce sofferta e melanconica che ci racconta la saga di “The Boy”, protagonista di un concept di sette album iniziato nel 2006 con il primo atto (The Lake South, The River North) e continuato nel 2007 e 2009 con gli atti 2 e 3, veri e propri gioielli del rock moderno.

lunedì 6 giugno 2011

FRANCK CARDUCCI - Oddity



Oddity, opera prima del chitarrista-polistrumentista Franck Carducci, racchiude fin dalle prime note tutta la magia della scena sympho-prog, facendo il verso ai capostipiti Marillion e Pendragon, omaggiando ovviamente i maestri Genesis e chiudendosi con una vera e propria dichiarazione d'amore, la cover di The Carpet Crawlers.

Forte del supporto di validi musicisti e nomi prestigiosi come il fratello di Steve Hackett, John (tanto per non farsi mancare il legame carnale con i paladini inglesi), questo primo lavoro del musicista franco-italiano spicca sicuramente per tecnica e qualità di produzione. La lunga suite d'apertura Achilles, divisa in sei movimenti, ci trasporta subito in quelle zone armoniche tipiche del progressive più melodico, senza però mai risultare prevedibile. E sono proprio le linee melodiche il cavallo da battaglia di questo bel disco, che sicuramente gli amanti del genere non potranno perdersi.

lunedì 30 maggio 2011

KING CRIMSON: A Scarcity of Miracles



Quando Robert Fripp e Jakko Jakszyk si sono ritrovati nel febbraio 2009 non avrebbero mai pensato che le sedute iniziali di improvvisazioni per chitarra sarebbero diventate un album in piena regola, o che sarebbero diventate in ultima analisi, un progetto dei King Crimson. Con lo svilupparsi del materiale di quelle prime sedute fu ovvio che il progetto si stava trasformando in qualcosa di molto più grande del previsto. L'arrivo del sassofonista ed ex membro dei King Crimson, Mel Collins, ha aggiunto ulteriore colore e consistenza alle canzoni che andavano formandosi. La line-up è stata completata con l'aggiunta del bassista Tony Levin ed il batterista dei Porcupine Tree, Gavin Harrison (entrambi membri dell'incarnazione 2008 dei King Crimson), che hanno aggiunto le loro parti al materiale nei loro rispettivi studi.

sabato 5 marzo 2011

BLACK WIDOW LIVE







Una delle mie band preferite degli anni settanta. Splendido e diabolico il loro Sacrifice, ma anche l'album di debutto, Black Widow, non è da meno. Recentemente è uscito il DVD Demons Of The Night Gather To See Black Widow Live, dal quale è estratto questo video (Come to the Sabbath). Il fotage rappresenta una performance del 1970 per la televisione tedesca.

Sembrerebbe che a distanza di 40 anni il sassofonista flautista della band, Clive Jones, abbia intenzione di pubblicare un nuovo disco insieme al cantante della formazione originale Kay Garret più alcune interessanti sorprese. Ci sarebbe già il titolo, Sleeping With Demons, e dovrebbe uscire quest'anno.

Fonte: The Colony of Slippermen

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domenica 16 gennaio 2011

Anekdoten Live Castel di Mileto 1996







Tempo fa riportai in digitale una vecchia videocassetta-bootleg si un suggestivo concerto degli Anekdoten sotto il Castel di Mileto, location medievaleggiante nel cuore del Chianti. La performance si svolse nel 1996 durante il tour per il loro splendido secondo album "Nucleos".

Gli Anekdoten sono stati una delle band più importanti degli anni novanta del genere progressive (scuola svedese), e ancora oggi continuano, pur con una certa parsimonia, a sformare album magnifici. Questo documento mi è rimasto nell'hard disc per un bel po' di tempo, aspettando l'occasione di presentarlo su una piattaforma che lo contenesse per intero. Novamon, a differenza di Megavideo che ha il tempo limitato, mi è sembrata una buona alternativa.

Il concerto per intero ha una durata di 1 ora e 50. Nel finale potrete gustarvi alcune splendide cover dei King Crimson: Larks Tongues in Aspic, Easy Money, Starless. Il video potete guardarlo e scaricarlo a questo link.

Articolo correlato: Anekdoten - A Time of a Day

FONTE: The Colony of Slippermen

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venerdì 7 gennaio 2011

I CINQUE ALBUM PROGRESSIVI DEL 2010



Nella mia personale classifica musicale del 2010 trovano posto solo 5 album. I grandi nomi del panorama progressive non hanno prodotto nulla in questi ultimi dodici mesi, di conseguenza ci si aspetta un 2011 ricco di belle novità, a partire dal nuovo Mars Volta (chissà se Rodriguez non si è già mangiato il fegato aspettando pazientemente i testi di Cedric...)

I Dream Theater sono già entrati in studio, o almeno è quello che ci confessa Petrucci col suo ultimo messaggio su Twitter, ma ancora non si sa nulla di chi prenderà il posto di Mike Portnoy. Anche gli Opeth si apprestano a registrare il loro nuovo album, e poi chissà, forse seguiranno i Porcupine Tree e i Flower Kings, magari più avanti... E poi dovrebbero tornare anche gli Yes con il cantante nuovo... Insomma, il 2011 potrebbe essere un altro anno importante per il progressive rock.

I cinque album che hanno lasciato il solco sul mio lettore MP3 sono i seguenti (non in ordine di importanza): Heavy Metal dei Motorpsycho, La Buona Novella della PFM, We're Here Because We're Here, grande ritorno degli Anathema, The Neverending Way of OrwarriorOR degli Orphaned Land (altro grande ritorno!) e infine Il Pittore Volante, dell'inaspettata reunion della Raccomandata con Ricevuta di Ritorno. Ognuno di questi dischi, per altro molto diversi tra loro, mi ha lasciato qualcosa dentro. Ve li consiglio tutti vivamente; potrete trovarli sicuramente su Filestube.

Leggi anche: Il Miglior Prog del 2010 e I Migliori Album del 2009

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FONTE: The Colony of Slippermen

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martedì 7 dicembre 2010

I SUPERGRUPPI DEGLI ANNI '90



Gli anni novanta hanno visto la rinascita del progressive rock, grazie a una manciata di felici episodi che hanno aperto la strada a nuovi sound e movimenti. La scena svedese nasce, o forse sarebbe meglio dire “rinasce”, con l'avvento di Anglagard e Anekdoten. I loro album di esordio rimangono ancora oggi dei masterpiece del genere. Negli States invece il progressive metal si consolida con Images and Words dei Dream Theater. Ai Marillion, che hanno tenuto il genere in vita durante tutti gli anni '80, seguiranno una serie di band, soprattutto europee, che rifonderanno il sympho rock dalle ceneri dei grandi maestri degli anni '70. È un periodo d'oro, quello della prima metà degli anni '90, al quale seguirà una fase forse ancora più intensa, secondo una linea logica già vista. La seconda metà degli anni '90 sarà infatti il periodo dei Supergruppi.

Nel 1997 esce Black Light Syndrome dei Bozzio Levin Stevens, al quale farà seguito Situation Dangerous del 2000. Sono due album a dir poco strepitosi, in cui melodia, potenza e tecnica si fondono alla perfezione. Si tratta perlopiù di sperimentazioni ed improvvisazioni, ma i risultati sono a dir poco devastanti.

Nel 1998 due quinti dei Dream Theater (Petrucci-Portnoy) danno vita al progetto Liquid Tension Experiment, con il supporto di Jordan Rudess (allora non faceva ancora parte dei DT) e del solito Tony Levin. La musica dei LTE è veloce, potente, assolutamente travolgente. Già l'anno dopo uscirà il secondo capitolo di questa bella collaborazione, Liquid tension Experiment 2, nel quale i nostri paladini proveranno a spingersi oltre, e a mio avviso con successo. Più deludente invece il terzo capitolo Spontanueus Combustion, datato 2007, privo della chitarra di Petrucci.

Più per palati sopraffini la collaborazione tra Tim Alexander (Primus) e Michael Manring, eclettico bassista americano, con l'aggiunta di Alex Skolnick (Testament). Attention Deficit, uscito nel 1998, è uno dei molti episodi di nobilitazione di musicisti appartenenti a scene estreme, come il metal appunto. A questo album seguirà l'ottimo The Idiot King del 2001.

Si danno da fare anche in Scandinavia, terra di grande tradizione progressiva. Due band culto dell'epoca, Anekdoten e Landberk, coniano il progetto Morte Macabre in cui vengono presentate cover di colonne sonore di vecchi film horror. Ma il momento più intenso dell'album è forse la lunga e drammatica Symphonic Holocaust, unico inedito in scaletta.

Sempre del '98 il progetto Bruford Levin Upper Extremities, dove mezzi King Crimson incontrano il trombettista jazz Chris Botti e David Torn, che aveva già collaborato nel 1987 con Bill Bruford e Tony Levin nell'acclamato album Cloud Abaout Mercury. In questo caso ci si discosta leggermente dal rock, tuffandosi a capofitto nel jazz e nella fusion.

Nel 1999 Sean Malone dei travolgenti Cynic inizia il progetto Gordian Knot insieme a Trey Gunn, bassista dei King Crimson. Il risultato è un'opera di altissimo livello, che forse rappresenta nel migliore dei modi il fermento creativo di questo periodo. Ci sarà anche un seguito a questo disco, Emergent del 2003, quando ormai l'onda creativa è decisamente in declino.

Sean Malone parteciperà anche ad un'altro bel progetto del 2003, gli Official of Strategic Influence, insieme a Portnoy dei Dream Theater, Jim Matheos dei Fates Warning e il tasterista Kevin Moore, ex Dream Theater. Ed è proprio dai paladini del progressive metal che nascono altri due forti collaborazioni, i Platypus e i Transatlantic.

Non un semplice progetto tra grandi ma una vero supergruppo in stile ELP. I Transatlantic ci regalano in un decennio tre album di “true-progressive-rock” praticamente irraggiungibili, almeno per quanto riguarda la tecnica e il barocchismo. Al solito Portnoy si accostano Neal Morse (Spock's Beard), Pete Trewavas (Marillion) e Roine Stolt (Flower Kings). Wirldwind, la loro ultima fatica, è del 2009.

Questi sono solo alcuni, ma forse i più importanti, progetti di quel periodo. A mio parere ognuna di queste opere non può mancare nella discografia di un vero progghettaro.

Fonte: Colony of Slippermen

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