martedì 22 settembre 2009

UNA SPRUZZATA DI DDT

Italiani… poverini. Un popolo che conosco bene, perché la mia torre non dista poi molto dalla bella penisola fatta a stivale. In che brutta situazione si sono cacciati… e sono pure contenti, almeno secondo le ultime statistiche. Il demone che venerano ha un fascino indiscutibile. È proprio quella la sua arma più pericolosa. Al pari di un incantatore di serpenti o di un vampiro, inebria le menti di giovani anime, spaurite ed ingenue creature che assaporano l’immortalità attraverso le sue manifestazioni televisive, le parodie che propone, le meraviglie che ostenta. Un demone astuto, ma volgare, permettetemi di dirvelo. Anche i demoni hanno il loro onore, e questo Bilosco non ne detiene neanche un’oncia.

Ed infatti chi sono questi uomini e donne che pendono dalle sue labbra… Spiriti di basso regno, esibizioni di vita simili ai molluschi, carne movente senza cervello. Ecco chi sono. E questa italietta di inizio millennio ne è piena. Lombrichi, vermiciattoli, sanguisughe, scarafaggi, zecche. A milioni si riversano sulle strade, se ne vanno a lavoro, tirano avanti la macchinetta infernale. A sera se ne tornano nelle loro tane, accendono la televisione e venerano estasiati il loro nuovo dio, bello, sorridente, asfaltato.
Una spruzzata di DDT, ecco cosa ci vorrebbe.
“GOR, PREPARA LA POZIONE VAI!”

lunedì 21 settembre 2009

REPORTER DAL FUTURO: Il Virus

Nell’ottobre del 2007 ho iniziato un diario di fantasia seguendo le regole di un’intuizione di gioco di ruolo per blogger, da me redatte all’inizio dello stesso anno. Blog di Ruolo è sostanzialmente una riflessione sul fenomeno blog e sulla sua applicabilità nei giochi di rappresentazione. Seguendo questa linea di pensiero, ho creato molte pagine virtuali. Reporter dal Futuro è stata senz’altro una delle più affascinanti.
George è un blogger del futuro che ci parla attraverso un programma capace di far viaggiare nel tempo l’informazione. Uno sguardo verso nuove fantasie della rete, abbracciando Gibson e provando a spingersi oltre…

Devo stare attento.
HGW gira bene, ma è come un faro nella calma piatta di un oceano silente. Per quanto lo possa schermare, il rischio che mi intercettino è sempre alto.
Non importa. Continuerò ad usarlo finché ne avrò la possibilità Se questo portale venisse cancellato, vorrà dire che mi hanno scoperto. Vi suggerisco di copiare queste parole, di farle rimbalzare nella rete. Questo è il vostro futuro; il nostro castigo. Forse avete ancora una speranza per tornare indietro. Forse…
197 milioni di abitanti. Tanto spazio per tutti. Interi palazzi adibiti ad abitazione, petrolio e gas sufficienti per almeno altri due secoli, mezzi aerei alla portata di tutti. Puoi farti il weekend a Calcutta se vuoi. Solo 2 ore e 35 minuti con l’Iperjet da Roma.
Siamo tutti ricchi, e non ci manca assolutamente niente. Il meccanismo è oliato alla perfezione. Niente più guerre. Solo qualche attentato, sapientemente elaborato dal governo per tenerci un po’ sulle spine. Il nemico non è più umano. Si parla di Intelligenza Artificiale ribelle, addirittura di alieni. Stronzate!!!
Come è potuto succedere?
Semplice. Quasi scontato. Un piccolo virus, ben elaborato, introdotto agli inizi degli anni dieci, impacchettato alla perfezione dalla macchina mediatica produttrice del consenso. Vennero additati i terroristi, come al solito. No, non gli arabi. Quelli erano già passati di moda. Proprio voi ragazzi! I Terroristi della Rete.
Misero subito i ceppi alla cosiddetta “comunicazione alternativa”, rea di fomentare odio verso i mainstream ufficiali, la politica e le alte cariche statali. Il virus intanto mieteva vittime, ma il governo assicurava che presto sarebbe arrivata la cura. Il paese che all’epoca veniva chiamato Stati Uniti d’America guidò la crociata contro i nuovi terroristi, mentre Europa e Asia, in balia del virus, non potettero fare altro che acconsentire alla leadership della vecchia superpotenza.
Arrivò la cura, ma non per tutti. La rete era bloccata, ci rimase per oltre due anni, e il silenzio a riguardo era totale. Nessuno sapeva in quanti stavano morendo. Le TV avevano smesso del parlare del virus, ma intanto si continuava a morire. Sb-s0-=s/á;0 s978sn ;m sl0;’s s’[ms’psb 7IBS ;On k0O ‘pnn ,K; …//

FINE COMUNICAZIONE

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domenica 20 settembre 2009

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1979-1988

Qualcuno mi ha fatto notare d'avere le traveggole, e forse solo per non ammettere a me stesso di cavalcare l'onda verso gli "anta", ho scritto nel precedente articolo, poi corretto, che avrei stilato la classifica degli ultimi 30 anni di rock progressivo, scordandomi un intero decennio. Ma puó anche essere che mi sia inconsciamente dimenticato il periodo in questione. É risaputo infatti che con l'avvento del punk il rock progressivo venne letteralmente fatto a pezzi.

Nonostante gli anni ottanta abbiano rigettato il barocchismo del genere, l'underground progressivo ha continuato comunque a sfornare album. Questa é la selezione che ho fatto dal 1979 al 1988, rimanendo comunque sui grandi nomi.



1979: The Wall - Pink Floyd



1980: Drama - Yes



1981: Discipline - King Crimson



1982: 4 (Security o Mask) - Peter Gabriel



1983: 90125 - Yes



1984: Grace under pressure - Rush



1985: Misplaced Childhood - Marillion



1986: Gone to earth - David Sylvian



1987: Crest of a knave - Jethro Tull



1988: Spirit of Eden - Talk Talk

Vedi anche: I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1969-1978

venerdì 18 settembre 2009

Elia in cerca di amici nello spazio

Ho deciso di scrivere un libro per bambini all’anno. Nel 2007 terminai Il Libro di Floria, che incominciai nel 2005 ma interruppi a metà. Il libro poi lo pubblicai all’inizio del 2008, e un paio di mesi dopo scrissi il mio secondo libro per bambini, I Musikanti di Amberyn, leggermente più pretenzioso, quasi un piccolo romanzo.

Con questo viaggio spaziale sono voluto tornare alla brevità del primo libro, cercando di alternare immagini e situazioni molto semplici a piccole riflessioni di saggezza popolare. L’ispirazione è scontatamente quella del Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, un libro molto importante, sia per me che per molte persone che mi sono state vicine.

Elia é un piccolo astronauta che, a bordo della sua buffa navetta a forma di ghianda, visita tutti i pianeti del sistema solare, e su ogni mondo avrà modo di farsi nuovi amici.

La copertina del libro è stata fatta del mio preziosissimo collaboratore Charles Huxley, che nonostante gli impegni di lavoro riesce ancora a ritagliare un pezzettino di vita per portare avanti le attività creative di Willoworld.

Il libro è possibile scaricarlo gratuitamente in formato PDF, e come tutto il materiale delle Edizioni Willoworld, riproponibile ovunque, basta che non lo si faccia a scopo di lucro. Questo è in sintesi il manifesto del Creative Commons.

È possibile anche acquistare una copia cartacea del libro attraverso i servizi di autopubblicazione Lulu e Blurb.

SCARICA GRATUITAMENTE IL FORMATO PDF

ACQUISTA SU BLURB: 4,50 euro

ACQUISTA SU LULU: 8,13 euro

giovedì 17 settembre 2009

LIMBO: Un ambizioso progetto di narrazione



Limbo é un pretenzioso progetto di narrativa on-line con interventi di videoracconto ed immagini portato avanti dal blogger GM Willo insieme a Charles Huxley che ne cura la grafica. Ogni settimana viene pubblicato un nuovo intervento e una nuova immagine, piú un breve riassunto video dei capitoli precedenti.
Limbo é una fantasy molto particolare, velata da un mistero che verrá rivelato poco a poco. Per visionare il progetto visitate la pagina ufficiale: http://limbo2009.wordpress.com/

mercoledì 16 settembre 2009

LA PAPPETTA DELLA CRISI

















Ohhhh, da quanto tempo che non venivo da queste parti. Miei piccoli umani, mi spiace di avervi abbandonati per più di un mese, ma avevo i miei affari. I Demoni non stanno mai fermi, o almeno non del tutto. Posso godermi un bicchiere di vino ambrato e sedere comodamente sulla poltrona nella stanza più alta della mia torre, e nello stesso tempo muovere i fili di mondi distanti. Gor ovviamente pensa al resto. Code di ratti e ali di pipistrello…

La mia assenza è stata prettamente fisica, anzi no, virtuale… In verità non ho mai smesso di osservarvi, cercando come sempre di comprendere la vostra natura, perdendomi a volte nelle inutili ricerche dei soliti “perché”, per poi ritrovarmi a sorridere. Non esistono “perché” che possano giustificare le vostre bizzarre pratiche.

Prendiamo ad esempio la Crisi, come vi piace chiamarla. Ormai ha il suo nome e questo vi aiuta a conoscerla, a non temerla.
“La Crisi. C’è la Crisi. Per forza, è colpa della Crisi!”
Con queste cinque lettere vi siete già arresi. Non vi chiedete chi siano i responsabili di questa Crisi. Non cercate una spiegazione, ma vi accomodate stupidamente alla tavola imbandita apposta per voi, e iniziate a mangiare la pappetta che vi hanno preparato. È la solita pappetta, quella che vi rifilano ogni volta. Non sa di niente ma vi riempie lo stomaco.

Nessuno si chiede perché il demone nero, uscito da qualche piega dell’aria per salvare il mondo, si sia circondato di personaggi che hanno a che fare direttamente con le cause di questa Crisi. Nessuno si domanda se qualche responsabile sia stato portato a giudizio. La Crisi incombe ma nessuno dice nulla. Mangiate tutti insieme la pappetta della Crisi.

Che dire, siete curiosi…. Nell’universo esistono miliardi di forme di vita, ma voi siete semplicemente unici. Una razza abbietta di demoni masochisti, tra i quali a volte spuntano soggetti bizzarri, spesso pericolosi. Ma non temete. L’universo è al sicuro. Sono eoni che l’umanità è stata bandita, ripudiata, confinata ai limiti della galassia a ricercare il bandolo della matassa. Qualcuno a volte riesce a comprendere come stanno realmente le cose, e allora prende il volo. Ma soggetti simili diventano sempre più rari….

Buonanotte umani. Si, esattamente, avete capito bene. Buonanotte. Perché la notte più lunga è appena incominciata.

martedì 15 settembre 2009

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1969-1978

Il rock progressivo compie proprio quest'anno 40 anni, se si incomincia a contare dall'uscita del masterpiece In The Court of the Crimson King dei King Crimson del 1969. Sicuramente molti potrebbero obbiettare, perché giá l'anno prima c'erano i Pink Floyd, Frank Zappa, Moody Blues, e via dicendo. Ma questa é una classifica personale e non ha nessuna pretesa. Vuole solo omaggiare il trentennio e dare qualche consiglio di ascolto.

Questa prima parte dell'articolo "I migliori album di rock progressivo degli ultimi 40 anni" incomincia con il primo decennio: 1969 - 1978.



1969: In the court of the crimson king - King Crimson




1970: Emerson Lake & Palmer - Emerson Lake & Palmer




1971: Fragile - Yes




1972: Darwin - Banco del mutuo soccorso




1973: Selling England by the pound - Genesis




1974: The lamb lies down on Broadway - Genesis





1975: he Minstrel in the Gallery - Jethro Tull




1976: Still Life - Van der Graaf Generator




1977: Forse le lucciole non si amano piú - Locanda delle Fate




1978: Hemispheres - Rush



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